L’Italia digitale è indietro (aspettando il PNRR)


Secondo i risultati dei Digital Maturity Indexes, elaborati dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nel 2021 il nostro Paese si colloca in 17esima posizione tra i 27 Stati dell’UE per fattori abilitanti la trasformazione digitale e solo in 23esima per effettivo livello di digitalizzazione.

L’ultima edizione del Digital Economy and Society Index (DESI) della Commissione Europea, su dati 2020, colloca invece l’Italia tra gli ultimi Paesi in Europa sul fronte della digitalizzazione, al 20esimo posto su 27, una posizione in meno rispetto all’anno precedente. In particolare, è 25esima per diffusione delle competenze digitali, 23esima per connettività, decima per digitalizzazione delle imprese e 18esima per digitalizzazione della PA.

Per un quadro più preciso della situazione a livello italiano, l’Osservatorio del Politecnico ha elaborato assieme alle Regioni e ad altri stakeholder pubblici e privati un DESI per le Regioni e la Province Autonome, da cui emerge un forte divario territoriale, ma anche una distanza significativa con il resto d’Europa, anche per le aree più avanzate. Il primato nel ranking va alla Provincia Autonoma di Trento; l’ultimo posto il Molise.

Il 27% delle risorse totali del PNRR Piano nazionale di ripresa e resilienzaIL PUNTO. Per non perdere il filo del PNRR ne riassume l’andamento – sono dedicate alla transizione digitale. All’interno del Piano si sviluppa su due assi la strategia per l’Italia digitale; il primo asse riguarda le infrastrutture digitali e la connettività a banda ultra larga. Il secondo riguarda tutti quegli interventi volti a trasformare la Pubblica Amministrazione (PA) in chiave digitale.
I due assi sono necessari per garantire che tutti i cittadini abbiano accesso a connessioni veloci per vivere appieno le opportunità che una vita digitale può e deve offrire e per migliorare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, rendendo quest’ultima un alleato nella vita digitale dei cittadini.
Si tratta di investimenti pari a 6,71 miliardi di euro in reti ultraveloci e 6,74 miliardi di euro nella digitalizzazione PA.

Photo by Elikskies @Pexels


Il Punto, per non perdere il filo del PNRR


Grazie al nostro osservatorio del Bando nella matassa,
abbiamo fatto Il PUNTO. Ogni mese tiriamo le fila del PNRR, pubblicando indicatori che siano di supporto alle organizzazioni.

Segnaliamo i bandi pubblicati, le risorse a disposizione, i temi, gli enti erogatori. Prediligiamo una lettura plurale e dinamica del PNRR.

Un supporto concerto per le organizzazioni che possono cogliere questa opportunità per progettare il futuro.



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