A volte essere gentili significa sfidare le convenzioni sociali di cortesia, per fare ciò che è giusto. Se la gentilezza sostanziale è ciò che conta, le parole diventano inutili di fronte alle azioni che sostengono e migliorano concretamente la vita degli altri.
A Man Called Otto (il titolo è Non così vicino, nella sua traduzione italiana) è l’adattamento cinematografico del romanzo svedese del 2012 Un uomo di nome Ove di Fredrik Backman. La trama segue il tentativo di Otto di isolarsi dal mondo, ma la sua necessità di fare la cosa giusta – senza necessariamente essere amichevole o formalmente gentile – lo tiene imbrigliato in un contesto sociale di relazione e scambio continui. Sebbene la società cerchi di definire come la gentilezza dovrebbe essere espressa, il protagonista di questo film sfida queste norme. La gentilezza viene trasformata allora in un impegno morale nei confronti dell’altro, sottolineando l’importanza delle azioni rispetto alle parole.
Il film è disponibile su Prime Video

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Foto di copertina Omar Ram @Unsplash