Spacelab dei Kraftwerk, tratto dall’album The Man-Machine (1978), è un brano che incarna il viaggio, l’esplorazione e la dimensione simbolica dello spazio.
Questo pezzo, completamente strumentale, si snoda attraverso un paesaggio sonoro futuristico, costruito con sintetizzatori e suoni elettronici che evocano un viaggio nello spazio, inteso sia come esplorazione fisica sia come concetto astratto. La musica dei Kraftwerk, pionieri dell’elettronica, ci porta in un laboratorio spaziale, un luogo in cui si sperimentano nuove possibilità, non dissimile dagli ambienti di lavoro in cui le gerarchie e le dinamiche sociali si manifestano e si trasformano. Proprio come nel brano, gli spazi in cui ci muoviamo al lavoro sono progettati per determinare le nostre relazioni, la nostra produttività e la nostra posizione sociale. Eppure, allo stesso modo, ci offrono possibilità di trasformazione e libertà, proprio come l’infinità del cosmo suggerita dai Kraftwerk.
Spacelab è l’accompagnamento perfetto alla riflessione su come lo spazio lavorativo non sia solo un luogo fisico, ma un campo di forze, potere e controllo.

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Foto di copertina Susan Wilkinson @Unsplash