Parlare di salute nelle organizzazioni non è sempre facile, anche nei contesti in cui la salute è al centro delle attività svolte. Ecco perchè è un tema necessario da affrontare. All’interno della newsletter di ottobre troverai:
- In corpore sano – l’editoriale di Eugenia Montagnini e Pietro Raitano
“La salute non può essere semplicemente intesa come una questione privata: è un elemento comunitario e come tale va trattato. Abbiamo -a spese di tutti- imparato a capire molte cose: che ciascuno deve fare la propria parte con una visione complessiva di sanità pubblica, che in campo medico si devono fare scelte, anche dolorose, e si procede per interrogativi e progressi, che la salute è anche una fondamentale questione di uguaglianza” - Come sta la medicina del lavoro – L’intervento di Vittorio Agnoletto, medico del lavoro e responsabile scientifico dell’ “Osservatorio Coronavirus”
“Tutelare la salute in fabbrica e in ufficio è una conquista da non perdere” - Il potere della risata – Intervista a Cristiana De Maio e Susanna Cantelmo, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Magicaburla, associazione di Clownterapia a Roma
Portano il sorriso tra i piccoli malati in ospedale: “lavoriamo con la loro parte sana” - Reagire alla malattia– La voce di Gianni Fortunati, presidente e direttore del Consorzio Assicurativo Etico e Solidale
“Quando una persona si ammala, la sua condizione di fragilità entra anche nell’ambiente di lavoro” - Vivere e morire nel mondo di oggi – i Data di ottobre
- La fatica di essere sè stessi – la Proteina di ottobre
A 30 anni dal primo studio sul nesso tra depressione e società competitiva di Alain Ehrenberg.
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Photo by Amritanshu Sikdar on Unsplash