Nella news letter di dicembre abbiamo ragionato sul dono e della sua gratuita reciprocità. All’interno della news letter troverai:
- A buon rendere – l’editoriale di Eugenia Montagnini e Pietro Raitano
Nel momento in cui le relazioni ci portano a riconoscerci e a riconoscere anche la possibilità di esprimerci al di fuori di modelli, si apre quello spazio meraviglioso in cui ci concediamo la possibilità di stupire e di lasciarci stupire. Si tratta di uno spazio da recuperare proprio attraverso un movimento, quello che fa il dono nel passare dall’uno all’altro. - Dono e potere – Intervista a Costanzo Ranci, professore ordinario di Sociologia economica al Politecnico di Milano, dove coordina il Laboratorio di Politica Sociale
Il dono trasferisce una parte dell’investimento affettivo, emotivo, anche materiale del donatore, sul ricevente. E stabilisce così delle obbligazioni. In questo senso, il dono è asimmetrico. - La lezione degli argonauti – intervista a Francesco Remotti, professore emerito di Antropologia culturale presso l’Università di Torino, socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia dei Lincei
Gli antichi rituali melanesiani ci ricordano che le società si fondano su fiducia, alleanza, reciprocità. - La parola donata – intervista a Paola Piras, professoressa
Dalle scuole della periferia milanese ai corsi di italiano per stranieri: parole per capire e interrogare la realtà, per comunicare, per vivere. - Un senso alla malattia – intervista all’oncologa Paola Varese
L’esperienza del cancro, nella sua drammaticità, può trovare significato anche nella relazione medico-paziente. - Il dono di Asher Lev – la Proteina di dicembre tra i doni di Asher Lev di Chaim Potok
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