Newsletter 06|2021 Contro la conciliazione?

Da tempo la parola conciliazione è entrata a far parte delle agende politiche e delle organizzazioni, con il covid poi ha assunto maggior rilievo, sempre con l’accezione di creare un equilibrio tra vita e lavoro.
Ma non siamo così certi che questo significato possa funzionare: all’equilibrio tra le parti preferiamo il procedere insieme, l’armonizzarsi della complessità che ci costituisce.
La newsletter di giugno parte da qui; al suo interno troverai:

  • Contro la conciliazione? – l’editoriale di Pietro Raitano ed Eugenia Montagnini
    Per decenni la conciliazione si è ridotta al tentare di porre in equilibrio il lavoro con la vita; ma oggi l’espressione mostra i suoi limiti, e forse ci fa anche sorridere: come se nel tempo lavorativo trattenessimo il respiro, annullassimo pensieri ed emozioni, entrassimo in una bolla che ci preserva da tutto ciò che sta fuori..
  • L’ebbrezza del contatto – La scia di Giovanni Colombo, dirigente pubblico, per 17 anni è stato consigliere comunale a Milano “Oggi si parla di “città dei 15 minuti”. Il risparmio di tempo dovrebbe essere l’occasione per ritrovare  lo spazio, il vicino,  ovvero la relazione. Non solo la città dei 15 minuti ma soprattutto la città dei 15 metri! A tale distanza puoi vedere i volti. Tornino i volti!”..
  • Liberare tempo per guadagnare spazi di benessere – L’intervento Marco Grassi e Alberto Gaffuri, Coordinatore Area Commerciale e Responsabile Comunicazione della Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo
    “Paghiamo lo scotto di almeno due generazioni di cittadini che sono disabituati alla dimensione collettiva del vivere, assuefatti a una certa forma di individualismo. Per il quale “ce la si cava da soli’”..
  • Un Paese per donne – La Voce di Rossella Sacco, Portavoce Forum Terzo Settore della città di Milano
    <<La conciliazione è un insieme di stati che devono poter avere un equilibrio tale da consentire di vivere serenamente.>>..
  • Abitare la prossimità – la Proteina di giugno: Abitare la prossimità di Ezio Manzini, designer per la sostenibilità..
  • Occupati e (s)contenti – i Data di giugno. L’occupazione in Italia e in Europa: per le donne italiane non sono né rose, né fiori..

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Photo by Loic Leray on Unsplash

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