L’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore dell’Università Cattolica, ogni anno a partire dal 2012 realizza il Rapporto Giovani, la più estesa ricerca disponibile nel nostro Paese sull’universo giovanile, fornendo dati comparabili a livello internazionale.
Il Rapporto è nato dalla collaborazione con il Laboratorio di Statistica dell’Università Cattolica e grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo.
Il rapporto 2021 prende spunto da una serie di domande: come hanno vissuto il 2020 i giovani italiani? Com’è cambiata la frequenza in classe e nei corsi universitari? Quale l’impatto sulle scelte formative? Quali conseguenze sulle prospettive occupazionali, sulle modalità di lavoro, sui progetti di vita? Come stanno reimpostando le nuove generazioni, il proprio modo di leggere la realtà in cui vivono e quali spazi di reazione e azione positiva individuale e collettiva intravedono?
Il Rapporto è suddiviso in tre parti: la prima (“Percorsi individuali”) affronta temi quali la scuola e la scelta universitaria nell’epoca del Coronavirus, i progetti di vita in sospeso, le esperienze di cittadinanza attiva.
La seconda parte (“Le differenze sociali, di genere e territoriali”) si concentra invece sulla transizione all’età adulta utilizzando una prospettiva di genere, sul peso della povertà sulle giovani generazioni, sull’annosa questione dei giovani che non studiano, non lavorano né si formano (i cosiddetti “Neet”), sulla solidarietà nel Sud. Infine, gli “Approfondimenti” della terza parte trattano di vita comune e abitudini alimentari.
Edito da Il Mulino, il volume “La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2021” è acquistabile in tutte le librerie.