Alle Eolie c’è chi continua a coltivare la vite per la propria famiglia, su piccoli terrazzamenti dove tutto passa ancora dalle mani e dal tempo.
E c’è chi, come Nino Caravaglio, ha scelto di dedicare la propria vita a quei vigneti, continuando a percorrerli uno a uno, stagione dopo stagione.
Il vino nasce da gesti di cura, dalla conoscenza del territorio, dall’ascolto dei suoi ritmi. Forse si custodisce così: scegliendo, ogni giorno, di restare. Di conoscere un luogo fino a lasciarsi trasformare dai suoi limiti e dalle sue possibilità. Un’audacia che non cambia la terra: lascia che sia la terra, lentamente, a cambiare chi la attraversa.
Questa è una delle storie raccolte da Simonetta Lorigliola in Eolie enoiche. Racconti di vini, di isole, di vignaioli sensibili alla terra (Derive Approdi edizioni, 2021).
Se un giorno attraverserete le Eolie, fermatevi ad assaggiare un vino eoliano. Forse non troverete soltanto un vino, ma una relazione tra persone, terra e tempo.

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Immagine di Filicudi e Alicudi Creative commons license
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