Tempo liber(at)o

Quasi 5mila persone hanno ricevuto la newsletter che state leggendo. È una piccola, grande comunità con alcune caratteristiche che vorremmo raccontarvi. La maggior parte di voi sono donne e uomini impegnati in organizzazioni “medio-piccole”, ovvero con meno di 250 dipendenti. E la maggior parte di queste organizzazioni appartiene al mondo del non profit, con una buona rappresentanza comunque di profit, startup in particolare. In molti siete liberi professionisti. L’Italia del Nord è più rappresentata; qualcuno sta all’estero.

È una comunità molto ingaggiata: c’è chi segue Excursus da 12 anni.

Perché questa fotografia? Il mese di agosto ci permette il grande dono di prenderci il tempo -un tempo produttivo e di riflessione- anche per ribadire e rilanciare il senso di questo nostro strumento di dialogo.

Per come l’abbiamo sempre utilizzata, infatti, questa newsletter, questo piccolo, grande prodotto editoriale, è uno strumento di lavoro. Per le organizzazioni cui appartenete innanzitutto: un oggetto per riflettere insieme, per rifocalizzare temi magari già presenti nel vissuto delle realtà, e al tempo stesso un’opportunità per approfondire, confrontarsi con organizzazioni simili. Dall’altra parte è l’occasione, in Excursus, per fare un punto della situazione, concentrarsi su aspetti che rientrano nell’attività di consulenza, o che sappiamo essere molto interessanti per i nostri clienti.

Ma dopo agosto c’è settembre, ovvero si ricomincia. Il nostro auspicio, che mettiamo “in parole” ogni mese, è che tutti -noi e voi- riusciamo davvero a darci uno spazio, individualmente e come gruppi di lavoro, in cui prendersi del tempo e approfondire questioni che riteniamo fondamentali.

Alla fine non riusciamo mai a darci quello “stacco” che ci permetta di avere poi un passo diverso. Se staccare vuol dire poi rientrare nella stessa quotidianità e nello stesso ritmo, magari compiacendosi anche di agende strapiene e di una grande fatica, ecco questo non è produttivo. Anzi ci chiediamo: che cosa nasconde questa incapacità di prendersi del tempo? Questa continua saturazione?

Ecco il nostro augurio di un agosto che volge al termine: liberare tempo.

Tempo liberato anche per coltivare quel pensiero laterale di cui abbiamo bisogno: è questa, infatti, l’epoca nella quale a fronte di problemi si cercano soluzioni modellizzate, proprio perché non ci si dà il tempo di acquisire informazioni, strumenti e competenze. Parliamo spesso di “complessità”, ma non si riesce a leggere bene la complessità di un contesto senza informarsi, confrontarsi, studiare.

Ed ecco quindi la nostra newsletter, questo ponte tra di noi, questo tempo liberato per innescare pensieri.

Photo by Aron Visuals on Unsplash

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